Consulenti del Lavoro

Prorogata fino al 21/04/2017 la definizione agevolata delle somme iscritte nei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 2016, introdotta dall’art. 6, DL n. 193/2016, c.d. “Collegato alla Finanziaria 2017”, il soggetto interessato estingue il debito, evitando di corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora in esse incluse.

La definizione, come chiarito anche dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare 8.3.2017, n. 2/E
• può essere anche parziale, ossia riguardare il singolo carico (“partita”) iscritto a ruolo / affidato;
• è consentita anche per i carichi:
− che contengono esclusivamente sanzioni pecuniarie amministrativo – tributarie;
− oggetto di giudizio, sia definitivo per mancata impugnazione / conclusione del giudizio, sia ancora in contestazione;
− oggetto di piani rateali ex art. 19, DPR n. 602/73, a condizione che siano effettuati i pagamenti in scadenza al 31.12.2016;
• è esclusa, tra l’altro, per le sanzioni amministrative che non appartengono alla giurisdizione tributaria, quali, ad esempio, quelle riferite all’impiego di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro da parte del datore di lavoro privato.

Ai fini della definizione agevolata il soggetto interessato deve innanzitutto presentare l’apposita istanza all’Agente della riscossione utilizzando lo specifico mod. DA1 “Dichiarazione di adesione alla definizione agevolata”
Dopo la presentazione dell’istanza, l’Agente della riscossione comunica all’interessato:
• l’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione;
• l’importo delle singole rate;
• la data di versamento in unica soluzione o le date delle rate;
ed invia i bollettini di pagamento.

Va evidenziato che, come precisato dall’Agenzia nella citata Circolare n. 2/E, che “la definizione si perfeziona non con la presentazione della dichiarazione o con il versamento della prima rata (in caso di opzione per il pagamento rateale), ma con il pagamento integrale e tempestivo delle somme dovute”.

Siamo a disposizione per valutare la convenienza della rottamazione delle cartelle, il nostro servizio parte dalla definizione delle cartelle  rottamabili, il calcolo di convenienza e la presentazione della domanda per conto del contribuente.

Documenti necessari
  • Carta di identità del titolare o legale rappresentante
  • Documento di delega firmato
  • Nel caso di privati e ditte individuali:
    • Reddito Complessivo  esposto nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta 2014, risultante dal campo PL011001 (ovvero PL011002 nel caso di coniuge se la dichiarazione 730 era congiunta) del mod. 730/2015 ovvero risultante dal campo RN001005 del mod. Unico PF/2015.
    • Rigo Differenza esposto nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta 2014, risultante dal campo PL060001 (ovvero PL060002 nel caso di coniuge se la dichiarazione 730 era congiunta) del mod. 730/2015 ovvero risultante dal campo RN034001 del mod. Unico PF/2015.

 

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