L’Ispettorato nazionale del lavoro ha avviato un’attività di vigilanza straordinaria durante il periodo estivo per verificare il rispetto delle norme di salute e sicurezza sul lavoro nei settori agricolo, florovivaistico ed edile, considerando il rischio legato alle elevate temperature. Le ispezioni saranno condotte in collaborazione con il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro e si concentreranno sulla valutazione del rischio dovuto al microclima e sull’implementazione di adeguate misure di prevenzione. Le ordinanze regionali rendono ancora più stringenti gli obblighi dei datori di lavoro per proteggere i lavoratori dallo stress termico, con la possibilità di sospendere le attività in caso di alta esposizione al sole.
Durante le ispezioni, verrà prestata particolare attenzione alla presenza di valutazioni del rischio da calore nei documenti relativi alla sicurezza sul lavoro. In caso di mancanze, verranno emessi verbali di prescrizione e, se necessario, ordini di sospensione immediata delle attività lavorative. Anche nei cantieri temporanei, il rischio microclima dovrà essere considerato nel Piano di Sicurezza e Coordinamento, con misure di prevenzione adeguatamente implementate. I coordinatori per la progettazione e per l’esecuzione dovranno verificare l’applicazione di tali misure e sospendere i lavori in caso di pericolo grave e imminente.
In caso di carenze nella valutazione del rischio e nella messa in atto di adeguate misure di prevenzione, verranno emessi verbali di prescrizione nei confronti del personale responsabile e dei datori di lavoro. Sarà inoltre controllata la congruenza dei piani di sicurezza delle imprese esecutrici rispetto a quelli dell’impresa affidataria, con la possibilità di emettere verbali di prescrizione in caso di inadempimento. In generale, tali misure mirano a garantire la protezione dei lavoratori contro gli effetti delle elevate temperature durante il periodo estivo.

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