Approvate le regole di accesso agli incentivi “Fabbrica intelligente e Agrifood”



Con Decreto del 20 novembre 2018, il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato il bando cd. “Fabbrica intelligente e Agrifood”, col quale sono definite le regole di accesso, attraverso la procedura a sportello, alle agevolazioni per finanziare gli investimenti e la ricerca nel settore della specializzazione intelligente riferita a soluzioni tecnologiche per la produzione, la conservazione, la tracciabilità e la qualità dei cibi.

Il decreto definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione, nonché i criteri per la determinazione dei costi ammissibili e gli ulteriori elementi utili a definire la corretta attuazione dell’intervento agevolativo, relativo alla concessione ed erogazione, attraverso la procedura a sportello, delle agevolazioni in favore di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale nei settori applicativi coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente “Fabbrica intelligente” e “Agrifood”.
“Agrifood” è il settore applicativo della Strategia nazionale di specializzazione intelligente che fa riferimento a soluzioni tecnologiche per la produzione, la conservazione, la tracciabilità e la qualità dei cibi, relativo ai comparti produttivi riconducibili all’agricoltura e alle attività connesse, alle foreste e all’industria del legno, all’industria della trasformazione alimentare e delle bevande, all’industria meccano-alimentare, del packaging e dei materiali per il confezionamento.
Possono beneficiare delle agevolazioni i seguenti soggetti:
a) le imprese che esercitano un’attività industriale, diretta alla produzione di beni o di servizi e quelle che svolgono un’attività di trasporto per terra, per acqua o per aria, ivi comprese le imprese artigiane di produzione di beni;
b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
c) le imprese che esercitano attività ausiliarie, in favore delle imprese appartenenti alle categorie precedenti;
d) i Centri di ricerca (impresa con personalità giuridica autonoma che svolge attività di ricerca di base, di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale, non rientrante nella definizione di Organismo di ricerca).
Le agevolazioni sono concesse, nella forma del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale pari al 20 per cento dei costi e delle spese ammissibili, e nella forma del contributo diretto alla spesa per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:
–  per i costi e le spese relative alle attività di ricerca industriale:
a) 60 per cento per le imprese di piccola dimensione;
b) 50 per cento per le imprese di media dimensione;
c) 40 per cento per le imprese di grande dimensione;
d) 47 per cento per gli Organismi di ricerca.
– per i costi e le spese relative alle attività di sviluppo sperimentale:
a) 35 per cento per le imprese di piccola dimensione;
b) 25 per cento per le imprese di media dimensione;
c) 15 per cento per le imprese di grande dimensione;
d) 22 per cento per gli Organismi di ricerca.
Per essere ammessi alle agevolazioni i progetti devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal progetto, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali nell’ambito dei settori applicativi “Fabbrica intelligente” e “Agrifood”, coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente.
Le spese e i costi ammissibili devono essere sostenuti direttamente dal soggetto beneficiario e pagati dallo stesso, e sono quelli relativi a:
– il personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione o di somministrazione lavoro ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto. Sono escluse le spese del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
– gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo;
– i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
– le spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del 25 per cento dei costi diretti ammissibili del progetto;
– i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.
A tal fine è necessario dotarsi di un sistema di contabilità separata o di un’adeguata codificazione contabile atta a tenere separate tutte le transazioni relative al progetto agevolato. Inoltre, i costi sostenuti nell’ambito delle attività di sviluppo sperimentale (SS) devono essere rilevati separatamente da quelli sostenuti per attività di ricerca industriale (RI). In ogni caso non sono ammessi i titoli di spesa il cui importo sia inferiore a euro 500,00 al netto di IVA.
La domanda di agevolazioni e la documentazione da allegare prevista dal decreto devono essere redatte e presentate in via esclusivamente telematica dalle ore 10.00 alle ore 19.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 22 gennaio 2019, pena l’invalidità e l’irricevibilità, utilizzando la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it) per la richiesta delle agevolazioni nell’ambito della procedura valutativa a sportello. Le attività inerenti alla predisposizione della domanda di agevolazioni e della documentazione da allegare alla stessa possono essere svolte dai soggetti proponenti anche prima dell’apertura del predetto termine di presentazione delle domande. A tal fine la procedura di compilazione guidata è resa disponibile nel sito internet del Soggetto gestore a partire dal 17 dicembre 2018.





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