Introdotta una nuova disciplina diretta a contrastare fenomeni di elusione ed evasione IVA nell’ambito di transazioni commerciali, effettuate tramite piattaforme commerciali online, di determinati beni elettronici: telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop (art. 11-bis, co. 11-15, D.L. n. 135/2018). In particolare, nel caso di vendite o cessioni dei predetti beni, facilitate da soggetti passivi che mettono a disposizione di terzi l’uso di un’interfaccia elettronica, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, questi ultimi soggetti – pur non entrando direttamente nella transazione – sono considerati come soggetti che hanno ricevuto e successivamente ceduto tali beni, con conseguente applicazione agli stessi del meccanismo dell’inversione contabile (reverse charge).
La disposizione è indirizzata ai soggetti che gestiscono piattaforme online e che, oltre a vendere direttamente i beni in questione (in riferimento ai quali il versamento dell’IVA è disciplinato dal meccanismo dell’inversione contabile), mettono a disposizione le proprie strutture per favorire la vendita di beni di altri soggetti, dai quali ricevono una parte del ricavo derivante dalla transazione.
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Nuovo Bonus mamme: inviare domanda integrativa entro il 31 gennaio 2026 e revisione delle istanze respinte
Con il Messaggio n. 147 del 15 gennaio 2026, l’INPS aggiorna le indicazioni operative sul “Nuovo bonus mamme”, integrativo per
