Forniti chiarimenti sul trattamento, ai fini IVA, dell’attività di organizzazione, programmazione e promozione di eventi sportivi (Agenzia delle Entrate – Risposta 05 aprile 2019, n. 99).
Gli adempimenti relativi alla fatturazione e alla registrazione delle operazioni rese da una società senza stabile organizzazione in Italia, che svolge l’attività di organizzazione, programmazione e promozione di eventi sportivi, anche sul territorio nazionale, cd. “Professional Track Days”, fornendo ai propri clienti (scuderie automobilistiche professionistiche) un calendario di eventi, organizzati su circuiti automobilistici nazionali, che permette loro di pianificare le attività annuali di allenamento dei piloti e lo sviluppo tecnico delle autovetture, in funzione delle loro esigenze di partecipazione ai campionati di automobilismo, sono a carico delle scuderie automobilistiche professionistiche italiane (committenti soggetti passivi stabiliti in Italia).
Ne deriva che la società istante, con riguardo alle prestazioni in esame, non ha l’obbligo di nominare, ai fini IVA, un rappresentante fiscale in Italia.
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