Con la Risposta all’interpello n. 139 del 14 maggio 2019, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in caso di più punti vendita, l’attivazione dei registratori telematici per la memorizzazione e la trasmissione telematica dei corrispettivi può essere effettuata gradualmente, ma la messa in servizio deve essere fatta contestualmente per tutti i punti vendita. Non è possibile adottare differenti modalità di certificazione per la medesima azienda.
In risposta all’interpello di una società che svolge attività di ristorazione con somministrazione in diversi punti vendita, per la quale l’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi decorre dal 1° luglio 2019 (volume d’affari superiore a 400.000 euro annui), l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è possibile sostituire i registratori di cassa con i registratori telematici nei diversi punti vendita in modo graduale entro il termine di decorrenza dell’obbligo. Fino alla completa sostituzione e attivazione in tutti i punti vendita, però, i registratori telematici dovranno essere utilizzati con funzioni di registratori di cassa, certificando i corrispettivi con le modalità ordinarie (fattura/scontrino/ricevuta fiscale).
Per ogni azienda, infatti, è ammessa un’unica modalità di certificazione.
La messa in servizio dei registratori telematici utilizzati nei diversi punti vendita, per la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi, quindi, deve essere effettuata congiuntamente per tutti i punti vendita.
L’Agenzia delle Entrate ha precisato, altresì, che, al contempo, è consigliabile procedere ad effettuare il cd. “accreditamento” nel portale “Fatture e Corrispettivi”, registrandosi con la qualifica di “esercente”, al fine di poter gestire e monitorare lo stato dei propri registratori telematici mediante i servizi online messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate sul predetto portale. Così operando, al di là del diverso momento nel quale sono censiti e attivati gli apparecchi – che può variare in ragione dei molteplici punti vendita in cui si svolge l’attività imprenditoriale di un soggetto – non vi è alcun effetto sulle modalità di certificazione delle operazioni, che rimangono le medesime già in essere(fattura/scontrino/ricevuta fiscale), per mutare unitariamente dal 1° luglio 2019, quando gli apparecchi saranno posti in servizio per la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi.
In assenza di espresse indicazioni contrarie, resta ferma la possibilità, su base volontaria, di mettere in servizio i registratori telematici prima del 1° luglio 2019, e procedere alla memorizzazione ed invio dei dati dei corrispettivi giornalieri nel rispetto delle nuove prescrizioni.
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