Credito d’imposta per ricerca e sviluppo: rientra anche il compenso dell’amministratore




Tra le spese ammesse al credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo rientra anche il compenso corrisposto all’amministratore, ma limitatamente alla parte imputabile all’attività di ricerca effettivamente svolta (Agenzia Entrate – risposta 06 giugno 2019, n. 182).

Per tutte le imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2020 è previsto un credito d’imposta.


All’agevolazione concorrono tutte le spese sostenute per l’attività di ricerca e sviluppo, tra cui anche i compensi corrisposti all’amministratore non dipendente dell’impresa che svolge attività di ricerca e sviluppo.


In tal caso, però, l’attività svolta deve essere adeguatamente comprovata e il compenso è agevolabile solo per la parte che remunera l’attività di ricerca effettivamente svolta dall’amministratore.





Link all’articolo originale

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi aggiornamenti utili per la tua attività

Condividi questo articolo

Ti potrebbe anche interessare...

Vuoi approfondire l'argomento ?

scrivici o telefonaci se vuoi maggiori informazioni

Red telephone on wooden table with notepad
Torna in alto