Agli apparecchi medici per ortodonzia, utilizzati per favorire il corretto allineamento dei denti, si applica l’aliquota iva ordinaria al 22% e non l’aliquota agevolata (Agenzia Entrate – risposta n. 223/2019).
Ai dispositivi medicali per ortodonzia non risulta applicabile l’IVA agevolata al 4% a fronte della loro qualificazione doganale e anche perché non possono essere intesi come pezzi accessori di altri dispositivi.
In particolare, gli apparecchi in questione non possono essere inclusi tra gli apparecchi di ortopedia in genere, per i quali è prevista l’aliquota Iva al 4%, in quanto hanno una classificazione doganale diversa.
Non possono neanche essere inclusi tra i dispositivi che costituiscono parti, pezzi staccati e accessori di dispositivi medicali, per i quali è sempre prevista l’aliquota al 4%, in quanto hanno una propria struttura e individualità che ne esclude la classificazione come pezzo ovvero accessorio di altri dispositivi.
In tal senso, alle cessione degli apparecchi dentali deve essere applicata l’iva ordinaria al 22%.
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