Siglato tra la Regione Calabria Dipartimento “Lavoro, Formazione e Politiche Sociali” e la FAI-CISL Calabria, Federazione Agricola, Alimentare, Ambientale, Industriale italiana della Calabria Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori, il protocollo d’intesa per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno della tratta e del grave sfruttamento lavorativo.
Oggetto del presente Protocollo d’Intesa è la collaborazione finalizzata alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della tratta e del grave sfruttamento sul lavoro, mediante interventi di risposta efficaci e coordinati di sensibilizzazione, prevenzione sociale, monitoraggio dei fenomeni, informazione, emersione, condivisione di sistemi di segnalazione, ed integrazione sociale delle vittime stesse.
La Regione Calabria attuerà gli interventi territoriali nell’ambito del progetto IN.C.I.P.I.T. – INizitiva Calabra per l’Identificazione, Protezione ed Inclusione sociale delle vittime di Tratta, per il tramite degli enti partner attuatori.
La FAI CISL Calabria su tutto il territorio regionale sarà operativa anche tramite il coinvolgimento e l’attività sindacale delle proprie Federazioni Territoriali.
Gli obiettivi specifici sono:
– Programmare e realizzare in modo congiunto e coordinato interventi per incrementare le rispettive capacità di approccio negli ambiti della tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento lavorativo e della tutela dei diritti sul lavoro e sviluppare azioni proattive multi-agenzia di identificazione dello stato di vittima;
– Promuovere azioni e interventi di formazione e informazione congiunta tra operatori dei dispositivi antitratta e operatori del sistema sindacale, per definire procedure e collaborazioni finalizzate alla identificazione delle vittime di tratta ed alle modalità di re-invio tra i rispettivi sistemi;
– Rafforzare il lavoro di rete territoriale e dunque le pratiche “condivise” di governance locale e regionale in favore dell’inclusione attiva delle vittime, attraverso l’individuazione di tipologie di attori, competenze, percorsi, azioni, modalità di collaborazione che risultino efficaci e salvaguardino la personalizzazione degli interventi;
– Favorire l’attivazione di servizi di orientamento e sostegno al lavoro migrante regolare e irregolare, con particolare attenzione al lavoro femminile, facilitando la diffusione di informazioni sulle normative a tutela dei diritti dei lavoratori e dei migranti;
– Pianificare azioni svolte sui territori di riferimento, mediante strategie integrate di animazione e partecipazione territoriale dirette all’informazione e alla sensibilizzazione, al fine di trasferire una corretta informazione sul tema, innescando quei processi di integrazione sociale e mutamento culturale;
– Dare impulso a rapporti di collaborazione/accordi con il mondo delle imprese e/o con le associazioni di settore per potenziare e fare leva anche sulla responsabilità sociale d’impresa.
La Regione, per il tramite degli enti attuatori del Progetto IN.C.I.P.I.T. e la FAI CISL, per il tramite delle Federazioni territoriali, si impegnano, nel rispetto della normativa sulla privacy ed ognuno per le proprie competenze e nel rispetto del proprio mandato progettuale e operativo, alla collaborazione per il raggiungimento dei suddetti obiettivi.
Il presente protocollo d’intesa decorre dalla data della sua sottoscrizione e ha validità fino al 31/5/2020. In caso di proroga o rinnovo del progetto In.C.I.P.I.T., il presente protocollo si intende automaticamente rinnovato fino alla durata delle attività del progetto, salvo recesso di una delle parti.
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