Acquisto dell’abitazione principale all’estero: indetraibili gli interessi passivi sul mutuo



L’Agenzia delle Entrate chiarisce che gli
interessi passivi su mutuo ipotecario stipulato per l’acquisto di un immobile
all’estero adibito ad abitazione principale non sono detraibili ai fini IRPEF,
né dall’imposta dovuta dai soggetti cd. “non residenti Schumacker” (Risposta ad
interpello 13 dicembre 2019, n. 524)

QUESITO

Il caso esaminato dall’Agenzia delle Entrate riguarda la
detraibilità ai fini IRPEF degli interessi passivi pagati sul mutuo ipotecario,
stipulato per l’acquisto di un immobile all’estero (in uno Stato dell’UE)
adibito, dal contribuente e dalla sua famiglia, ad abitazione principale l’anno
successivo, trasferendovi la residenza fiscale, con iscrizione all’AIRE. In
particolare, se tali interessi siano detraibili, in relazione all’IRPEF pagata:
– sui redditi prodotti in Italia nei periodi d’imposta antecedenti il
trasferimento della residenza fiscale all’estero;
– sui redditi imponibili in Italia in qualità di soggetto “non residente
Schumacker”.

LA NORMATIVA

La norma stabilisce che dall’IRPEF è possibile detrarre un
importo pari al 19 per cento degli interessi passivi, e relativi oneri
accessori, nonché delle quote di rivalutazione dipendenti da clausole di
indicizzazione pagati, a soggetti residenti nel territorio dello Stato o di uno
Stato membro della Comunità europea ovvero a stabili organizzazioni nel
territorio dello Stato di soggetti non residenti, in dipendenza di mutui garantiti
da ipoteca su immobili contratti per l’acquisto dell’unità immobiliare da
adibire ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto stesso, per un
importo non superiore a 4.000 euro. L’acquisto dell’unità immobiliare deve
essere effettuato nell’anno precedente o successivo alla data della
stipulazione del contratto di mutuo. Per abitazione principale si intende
quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente.
La medesima detrazione è applicabile, alle stesse condizioni, all’imposta
dovuta sui redditi imponibili in Italia dai soggetti “non residenti
Schumacker”.

PARERE DEL FISCO

In proposito, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per i
contribuenti fiscalmente residenti in Italia l’abitazione principale si
configura, di regola, in relazione ad immobili situati in Italia. Pertanto, la
detrazione per gli interessi passivi sul mutuo ipotecario non spetta ai
predetti contribuenti se il mutuo è contratto per l’acquisto di una unità
immobiliare situata in un Paese estero.
Siccome le medesime detrazioni si applicano ai non residenti Schumacker alle
stesse condizioni previste per i soggetti residenti in Italia, il beneficio
deve ritenersi non spettante anche in relazione all’imposta dovuta da questi
ultimi sui redditi imponibili in Italia.





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