Prorogata mobilità nell’area di crisi Industriale complessa del Piceno-Val Vibrata




05 dic 2019 Siglata tra l’Assessore alle Politiche del Lavoro e i rappresentanti delle associazioni imprenditoriali e sindacali della Regione Marche, l’intesa istituzionale territoriale di proroga della indennità di mobilità per l’anno 2019 nell’area di crisi Industriale Complessa del Piceno-Val Vibrata.

Con tale intesa è concessa la proroga dell’indennità di mobilità per un massimo di n. 12 mesi ai lavoratori licenziati da una unità produttiva ubicata all’interno dell’area di crisi Industriale Complessa Val Vibrata – Valle del Tronto Piceno e che alla data dell’1/1/2019 siano beneficiari di mobilità ordinaria o mobilità in deroga, scaduta o in scadenza nell’anno 2019.
I lavoratori beneficiari saranno quelli licenziati da aziende ubicate all’interno dell’Area di Crisi Industriale Complessa denominata Val Vibrata – Valle del Tronto Piceno indipendentemente dalla loro attuale residenza.
L’erogazione del suddetto beneficio è subordinato alla partecipazione, dal parte del lavoratore, al programma di Politiche Attive predisposto dalla Regione Marche.
I Centri per l’Impiego di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto (AP), successivamente alla scadenza di presentazione della domanda, trasmetteranno l’elenco dei lavoratori all’Ufficio preposto della Regione Marche, specificando quelli residenti al di fuori delle Marche. Per questi ultimi si provvederà ad effettuare apposita comunicazione alla Regione di residenza.
L’Ufficio regionale preposto invierà ai Centri per l’Impiego di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto l’elenco definitivo dei lavoratori residenti nel territorio di propria competenza perché siano convocati per la stipula del Patto di Servizio Personalizzato e per l’erogazione delle Politiche Attive.
La Regione Marche con la collaborazione dell’INPS regionale verificherà i requisiti per l’accesso alla prestazione utilizzando anche l’applicazione della Banca dati percettori.
Eventuali assunzioni a tempo determinato che avvengono all’interno del periodo di proroga concesso, non fanno decadere dal trattamento, la cui liquidazione può riprendere al termine del contratto fino allo scadere dei 12 mesi concessi.
La liquidazione della proroga dell’indennità di mobilità è effettuata dall’INPS a seguito dell’autorizzazione della Regione Marche che verificherà, attraverso i Centri per l’Impiego di Ascoli Piceno e di San Benedetto del Tronto, l’effettiva partecipazione del lavoratore al programma di Politiche Attive.
La Regione Marche riterrà valide le Politiche attive del Lavoro programmate dalla Regione Abruzzo e somministrate ai lavoratori ivi residenti ma licenziati da un’azienda ubicata in uno dei Comuni della Area di Crisi Industriale Complessa del Piceno denominata Val Vibrata – Valle del Tronto Piceno. In tal caso l’erogazione della proroga dell’indennità di mobilità compete alla Regione Marche.
La Regione Abruzzo riterrà valide le Politiche attive del Lavoro programmate dalla Regione Marche e somministrate ai lavoratori ivi residenti, ma licenziati da un’azienda ubicata in uno dei Comuni della Area di Crisi Industriale Complessa della Val Vibrata. In tal caso l’erogazione della proroga dell’indennità di mobilità compete alla Regione Abruzzo.
Le parti si impegnano a monitorare periodicamente l’andamento operativo e finanziario dell’intervento e ad assumere ulteriori determinazioni qualora intervengano nuove disposizioni in materia, o eventuali comunicazioni da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.





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