Emergenza Covid-19 in Basilicata: le misure di sostegno per famiglie e imprese




La Regione Basilicata, in aggiunta alle iniziative di sostegno nazionali previste dal Governo, ha introdotto una serie di misure a favore di famiglie e imprese al fine di contenere i danni economici causati dall’emergenza da COVID-19.

Sospensione pagamento rate previste dai piani di restituzione dei finanziamenti agevolati concessi da Sviluppo Basilicata Spa (Deliberazione regionale 20 marzo 2020, n. 196)


Viene differito:
– di sei mesi il termine ultimo con scadenza a partire dal 1° febbraio 2020 e non successiva al 31 dicembre 2020, per il completamento dei programmi di investimento;
– di tre mesi il termine ultimo con scadenza non successiva al 31 dicembre 2020 per il completamento dei programmi di investimento;
– di tre mesi il termine ultimo con scadenza a partire dal 1° febbraio 2020 e non successiva al 31 dicembre 2020, per l’avvio dei programmi di investimento e per l’ottenimento delle autorizzazioni ambientali ed edilizie.


È prevista la sospensione di sei mesi del pagamento delle rate a partire dal 1° febbraio 2020 con scadenza non successiva al 31 dicembre 2020 e un corrispondente allungamento della durata dei piani di ammortamento dei piani di restituzione dei finanziamenti agevolati concessi da Sviluppo Basilicata Spa.


Istituzione fondo “Piccoli prestiti per il sostegno e il rafforzamento delle micro imprese lucane” (Deliberazione regionale 20 marzo 2020, n. 197) (Deliberazione regionale 20 marzo 2020, n. 223)


Istituito il fondo denominato “Piccoli prestiti per il sostegno e il rafforzamento delle micro imprese lucane” con una dotazione iniziale finanziaria di euro 4.5000.000,00.
Il fondo mira ad attivare soluzione e strumenti a sostegno di microimprese che si trovano in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali di credito, integrativi e/o complementari rispetto a quelli del settore creditizio bancario. Nello specifico il Fondo mira alla realizzazione di nuovi progetti, all’espansione dell’impresa e al rafforzamento delle sue attività generali.
Il finanziamento è rivolto a micro imprese costituite nella forma di:
– impresa individuale, società di persone, società cooperativa, società a responsabilità limitata semplificata, società a responsabilità limitata;
– liberi professionisti.


Alle ore 8:00 del 16 aprile 2020 è fissata la data di apertura per l’invio delle domande di accesso al Fondo.


Incentivi per l’adozione di piani aziendali in smart working (Deliberazione regionale 20 marzo 2020, n. 198)


Vengono concessi aiuti nella forma di contributo a fondo perduto alle imprese con sedi operative nel territorio della Regione Basilicata che dal 1° marzo 2020 al 31 luglio 2020 hanno attivato o attiveranno interventi di smart working. Non possono accedere al contributo le aziende operanti nei seguenti settori:
– pesca e acquacoltura;
– produzione primaria di prodotti agricoli;
– trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, con alcune limitazioni.


Gli interventi a supporto dell’attuazione dei piani aziendali di smart working ammissibili ad agevolazione potranno riguardare:
– l’acquisto di strumenti tecnologici e digitali finalizzati all’attuazione e implementazione del piano di smart working;


– l’acquisizione di software e servizi innovativi da remoto e di supporto informatici finalizzati all’attuazione e implementazione del piano aziendale di smart working.


Fondo social card Covid-19 (Deliberazione regionale 27 marzo 2020, n. 215)


Istituito il “Fondo Social Card Covid 19” finalizzato a sopperire alle cause di disagio economico e sociale, aggravate dall’emergenza Covid-19, delle famigli e persone in notevole difficoltà economica. Si tratta di un contributo una tantum a persone o famiglie che risultano, in questo periodo di emergenza, prive di mezzi di sostentamento sufficienti ad acquisire anche beni di prima necessità.
I requisiti di accesso sono i seguenti:
– residenza nel Comune in cui viene fatta la richiesta;
– per i cittadini stranieri non appartenenti all’UE, il possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità;
– valutazione di uno stato di bisogno accertato dai servizi sociali comunali;
– non avere alcuna forma di reddito almeno dal 1° gennaio 2020 e fino alla data di richiesta di accesso al fondo;
– non essere beneficiari di altre forme di sostegno al reddito e alla povertà erogati da Enti pubblici;
– solo in casi eccezionali (ad es. per problemi di salute) può essere richiesto il contributo anche dai beneficiari di altre forme di sostegno al reddito e alla povertà previa certificazione dei servizi sociali comunali.


Il contributo è calcolato per nucleo familiare nel seguente modo:
– fino a euro 200, per nucleo composto da una sola persona;
– fino a euro 400 per nucleo composto da due persone;
– fino a euro 600 per nucleo composto da tre persone;
– fino a euro 700 per nucleo composto da quattro persone;
– fino a euro 800 per nucleo composto da cinque o più persone.





Link all’articolo originale

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi aggiornamenti utili per la tua attività

Condividi questo articolo

Ti potrebbe anche interessare...

Vuoi approfondire l'argomento ?

scrivici o telefonaci se vuoi maggiori informazioni

Red telephone on wooden table with notepad
Torna in alto