L’Agenzia delle Entrate ha fornito le aliquote Iva da applicare agli integratori alimentari a base di gemmoderivati, di estratti integrali, estratto liquido analcolico, erbe, magnesio cloruro (Agenzia entrate – risposte 31 maggio 2021, nn. 380, 381, 382, 383, 384, 385, 386).
Gli integratori alimentari non sono un prodotto che di per sé beneficia dell’aliquota IVA ridotta; l’eventuale applicazione a questi beni di un’aliquota IVA ridotta è stata riconosciuta caso per caso, in base al parere tecnico reso dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che ne analizza la relativa composizione.
In altri termini, la cessione degli integratori alimentari è stata ritenuta soggetta a un’aliquota IVA ridotta solo nel caso in cui gli stessi fossero stati riconducibili ai prodotti indicati nella Tabella A del Decreto Iva, che prevedono rispettivamente l’applicazione dell’aliquota IVA del 4, del 5 o del 10 per cento.
A fronte del parere dell’ADM, per gli integratori:
– a base di gemmoderivati (a bese di erbe e/o nutritivi) è prevista l’aliquota ordinaria del 22%;
– a base di estratti integrali di luppolo può essere applicata l’aliquota IVA del 10%;
– a base di estratto liquido analcolico, a base di erbe, a base di gemmoderivati con composizione chimica diversa da quelli per i quali è prevista l’aliquota al 22% (purché non si tratti di sciroppo) a base di magnesio cloruro è applicabile l’aliquota IVA del 10%.
Link all’articolo originale

