Fornite precisazioni, in materia di Superbonus, sull’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di building automation per impianti di condizionamento e acqua calda sanitaria (Agenzia delle entrate – Risposta 06 ottobre 2021, n. 672).
Nel caso di specie, il contribuente, proprietario di un appartamento posto all’interno di un edificio composto da tre appartamenti, ognuno intestato ad un soggetto diverso, rappresenta che i lavori che si intendono effettuare per accedere al Superbonus sono costituiti dalla coibentazione delle strutture opache, dal cambio dei serramenti, dalla nuova installazione di impianto fotovoltaico con accumulo e dalla installazione di sistemi BACS.
L’istante, dopo aver precisato che si sono verificati tutti i requisiti per accedere al Superbonus, chiede di sapere quanto segue:
– se anche la misura relativa all’intervento di installazione di impianti fotovoltaici con relativi sistemi di accumulo è stata prorogata al 30 giugno 2022;
– se sostituendo il vecchio generatore (G2), installato nel 2016, con uno nuovo sempre a condensazione (G3) possa continuare a beneficiare della detrazione al 65 per cento (ecobonus) sul vecchio e iniziare a fruire della detrazione del 110 per cento su quello nuovo. In caso di sostituzione del generatore (G2) con un sistema ibrido (G4) chiede se valgano le stesse considerazioni;
– quale sia il massimale per la rimozione e smaltimento dell’amianto;
– per i sistemi di sistemi di building automation (BACS), quali sono i servizi che occorre tenere sotto controllo con questi sistemi, se sia necessario controllare anche il consumo di gas e quali sono i massimali per l’installazione di questi sistemi.
L’Agenzia, in merito a quanto sopra esposto, ha precisato quanto segue:
– in relazione all’ambito temporale di applicazioni delle disposizioni previste dall’articolo 119, del decreto Rilancio, per gli interventi effettuati dai condomìni, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, indipendentemente se, alla data del 30 giugno 2022, abbiano effettuato o meno interventi per il 60 per cento di quelli complessivi;
– in assenza di specifiche preclusioni, si ritiene che sia possibile fruire del Superbonus o dell’ecobonus nel caso prospettato, nel rispetto di ogni limite e condizione previsti dalla normativa agevolativa di riferimento; resta fermo l’eventuale accertamento, in concreto, di un utilizzo distorto della agevolazione in esame;
– il Superbonus spetta anche per gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi agevolabili, a condizione, tuttavia, che l’intervento a cui si riferiscono sia effettivamente realizzato;
– con riferimento al quesito relativo ai sistemi BACS, è agevolata l’installazione dei sistemi di building automation per gli impianti di condizionamento estivo, di riscaldamento invernale e di produzione di acqua calda sanitaria, a condizione che ricorrano le condizioni previste dal citato decreto requisiti e nei limiti di 15.000 euro.
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