In merito alla regolamentazione dello sportello da remoto, è in corso un confronto tra varie organizzazioni sindacali e l’Ente, che si è dichiarato disponibile a consentire lo svolgimento di questa attività anche dalla propria abitazione. Le giornate di adibizione allo sportello da remoto non possono superare il numero di giornate di smart working già disponibili individualmente. Il sindacato propone un orario di lavoro specifico per lo sportello da remoto, con pausa pranzo inclusa. L’Ente ha anche dichiarato la disponibilità a prorogare la previsione sulla flessibilità in ingresso e ha proposto un nuovo orario ordinario di sportello per armonizzare le attuali condizioni organizzative. Il confronto è stato aggiornato al 22 maggio.
Inoltre, è stata comunicata l’attività in corso per l’aggiudicazione della gara per la polizza sanitaria in scadenza il 31 luglio. Infine, è stato sollecitato un intervento per favorire la spendibilità dei buoni pasto EP da parte dei lavoratori, con la possibilità di attivare nuove convenzioni nei territori a più alta criticità.

