Il nuovo articolo 2506.1 del codice civile, introdotto dal decreto legislativo 2 marzo 2023 n. 19, ha introdotto la possibilità di effettuare l’operazione di scissione assegnando le azioni o quote di una o più società beneficiarie neocostituite non ai soci della società scissa, bensì alla stessa società scissa. La scissione con scorporo è simile al conferimento di beni mediante apporto, ma con la peculiarità che le partecipazioni vengono assegnate direttamente alla società scissa. Questa operazione può avvenire sia mediante conferimento che mediante scissione e presenta specifiche caratteristiche civilistiche che la rendono differente dal conferimento di beni. Inoltre, il Consiglio notarile di Milano ha fornito un primo orientamento sull’applicazione di questa normativa, confermando la legittimità dello scorporo a favore di società beneficiarie preesistenti e la possibilità di effettuare la scissione senza la necessità di una perizia di stima, tranne che in casi specifici.

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Reddito Agrario 2026: Vertical Farm e Nuove Attività Agricole Entrano nei Dichiarativi
Il Decreto Legislativo n. 192/2024, in attuazione della riforma IRPEF/IRES, ha modificato la disciplina dei redditi agrari e delle “altre
