Il 30 maggio 2024 si è tenuto un incontro per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro scaduto il 31 dicembre 2023. Fit-Cisl, Fiil-Cgil, Uiltrasporti, Faisa-Cisal e Ugl Fna hanno espresso preoccupazione per le posizioni inaccettabili di Asstra, Angens ed Anav riguardo alla massimizzazione della produttività a discapito delle richieste salariali e della conciliazione tra lavoro e vita personale dei dipendenti. Le organizzazioni sindacali avevano chiesto un adeguamento salariale, misure per la sicurezza e la salute sul lavoro e interventi per migliorare la conciliazione tra vita lavorativa e personale. Di fronte alle proposte provocatorie delle associazioni datoriali che prevedono un aumento del lavoro e peggioramento delle condizioni, le OO.SS. hanno deciso di avviare una mobilitazione nazionale e avviare le procedure di raffreddamento e conciliazione, chiedendo un nuovo confronto urgente.

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