Dal 1° giugno del 2024, ci saranno degli aumenti sui minimi retributivi, sulle indennità di trasferta e sulla reperibilità nel settore della Metalmeccanica Piccola Industria. L’accordo tra i sindacati e le associazioni dà il via all’attuazione delle proposte contenute nell’accordo del 26 maggio 2021. Secondo l’ISTAT e la dinamica inflattiva del 2023 misurata con “IPCA al netto degli energetici importanti” del 6,9%, sono stati definiti i nuovi minimi contrattuali. Ecco i nuovi minimi retributivi a partire dal 1° giugno 2024: Livello 1: 1.566,89 Euro, Livello 2: 1.730,47 Euro, Livello 3: 1.920,00 Euro, Livello 4: 2.003,23 Euro, Livello 5: 2.145,87 Euro, Livello 6: 2.300,75 Euro, Livello 7: 2.468,33 Euro, Livello 8: 2.684,27 Euro, Livello 8 Q: 2.684,27 Euro, Livello 9: 2.985,18 Euro, Livello 9 Q: 2.985,18 Euro. Per quanto riguarda le indennità di trasferta, a partire dal 1° giugno 2024 gli importi sono stati adeguati come segue: Trasferta interna: 49,68 Euro, Quota pasto meridiano o serale: 12,90 Euro, Quota pernottamento: 24,83 Euro. Per quanto riguarda l’indennità di reperibilità a partire dal 1° giugno 2024, i compensi giornalieri e settimanali variano in base al livello di retribuzione e alle ore di reperibilità svolte.
In sintesi, a partire dal 1° giugno 2024 ci saranno degli aumenti nei minimi retributivi, nelle indennità di trasferta e nella reperibilità nel settore della Metalmeccanica Piccola Industria. Questi incrementi sono stati stabiliti in base all’IPCA del 2023 e ai dati forniti dall’ISTAT. Per quanto riguarda i minimi retributivi, sono stati definiti nuovi importi per i diversi livelli contrattuali, garantendo un adeguamento alle condizioni economiche attuali. Le indennità di trasferta per le trasferte interne, i pasti meridiani o serali e i pernottamenti sono stati anch’essi adeguati a partire dal 1° giugno 2024. Infine, i compensi per l’indennità di reperibilità variano in base al livello contrattuale e al tipo di reperibilità svolta, garantendo un’equa retribuzione per il personale coinvolto. Questi adeguamenti mirano a garantire una maggiore equità salariale e a riconoscere il valore del lavoro svolto dai dipendenti nel settore della Metalmeccanica Piccola Industria.

