La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità del contributo straordinario di solidarietà istituito per l’anno 2022, ma solo nella parte in cui non esclude dalle accise versate allo Stato e indicate nelle fatture attive. La Corte ha stabilito che non è irragionevole l’uso dei dati dell’IVA per identificare la maggiore ricchezza, considerando le circostanze straordinarie legate alla situazione di crisi e alla rapidità necessaria nell’intervento normativo. Tuttavia, l’inclusione delle accise nella base imponibile del contributo straordinario è stata considerata irragionevole, compromettendo la ragionevolezza della disposizione censurata.

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INPS: attivo lo Smart-Task per ricevere gli attestati di malattia via PEC
Il processo di digitalizzazione dei servizi INPS prosegue come previsto dal PNRR. Con il messaggio n. 792/2026, l’Istituto ha lanciato
