L’Agenzia delle Entrate ha fornito il chiarimento n. 129 del 5 giugno 2024 riguardo all’assolvimento dell’imposta di bollo sulle quietanze di pagamento rilasciate dopo l’emissione di fatture soggette all’imposta di bollo. In questo caso, un ente che emette fatture esenti IVA verso enti pubblici con natura di Amministrazioni dello Stato chiede se l’imposta di bollo debba essere pagata dall’altra parte, nonostante eventuali accordi contrari. L’Agenzia ha stabilito che la quietanza è da considerare un documento diverso dalla fattura e soggetto all’imposta di bollo, da pagare secondo le regole generali e nonostante l’imposta già pagata sulla fattura. L’imposta di bollo, pari a 2 euro per esemplare, può essere pagata con contrassegno o in modalità virtuale secondo il DPR 642/1972.

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