L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla compilazione della dichiarazione dei redditi e sull’apposizione del visto di conformità per il 2023, risolvendo i dubbi dei CAF. Tra le novità principali, si evidenziano gli aspetti relativi al modello 730 semplificato, al calcolo dell’imposta sostitutiva sul valore delle cripto-attività, ai versamenti minimi delle imposte sostitutive e al credito d’imposta “prima casa under 36”. È stato chiarito che il modello 730 semplificato può essere presentato anche dai soggetti senza redditi da lavoro dipendente, mentre nel Quadro W per i redditi di capitale di fonte estera è necessario indicare separatamente le attività finanziarie e i relativi giorni. Inoltre, per le spese sostenute nel 2023 per il Superbonus al 90%, il contribuente deve avere un reddito di riferimento inferiore a 15.000 euro e per beneficiare della detrazione del 50% per l’acquisto di abitazioni ad alta efficienza energetica, non può usufruire contemporaneamente del credito d’imposta “prima casa under 36”. Infine, è ammesso il ravvedimento operoso in caso di trasmissione tardiva delle certificazioni uniche.

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