A giugno, l’inflazione si attesta sullo stesso livello dei mesi precedenti, con un aumento dello 0,8%. Questo è principalmente dovuto alla stabilità dei prezzi dei beni alimentari non lavorati, che hanno registrato un aumento dell’0,4% rispetto al +2,2% di maggio. Allo stesso tempo, si osserva una riduzione delle pressioni deflazionistiche nel settore energetico, con i prezzi che iniziano a risalire seppur rimanendo in territorio negativo (-8,6% rispetto all’11,6% del mese precedente). La crescita annua dei prezzi del “carrello della spesa” continua a rallentare, passando dal +1,8% al +1,4%, mentre l’inflazione di fondo rimane stabile al +2,0%.

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Fatture false: IVA indetraibile non deducibile ai fini IRES secondo la Cassazione
L’ordinanza n. 26340 rilasciata il 29 settembre 2025 dalla Corte di Cassazione ha nuovamente affrontato la questione delle fatture ritenute
