La D.R.E. del Veneto ha chiarito i riflessi IVA dell’importazione di un veicolo extracomunitario immatricolato in un altro Stato UE. Una società ha importato un autoveicolo dagli Stati Uniti acquistato da una ditta tedesca per la vendita in Italia. L’importazione è stata effettuata con l’introduzione del veicolo in un deposito IVA e la società ha provveduto alla documentazione necessaria. Tuttavia, l’Ufficio della motorizzazione civile ha richiesto documenti aggiuntivi e ha riqualificato l’operazione come un acquisto intracomunitario, nonostante il veicolo sia sempre rimasto in Italia e non sia stato ceduto tra operatori tedeschi e italiani. La D.R.E. ha chiarito che per l’immatricolazione devono essere presentati i documenti doganali con la bolletta doganale o il certificato doganale in bollo. È possibile indicare l’esenzione IVA per gli esportatori abituali. Inoltre, l’importatore deve attestare il pagamento dell’IVA per l’immatricolazione del veicolo.

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