Stellantis, al Mimit il tavolo sui siti produttivi dell’Emilia-Romagna

Si è recentemente tenuto a Palazzo Piacentini a Palazzo delle Imprese e del Made in Italy il sesto incontro per l’analisi degli stabilimenti produttivi di Stellantis in Italia, focalizzandosi sugli impianti dell’Emilia-Romagna, in particolare quello di Maserati a Modena e quello di VM a Cento (Fe). Il meeting, presieduto dal ministro Adolfo Urso, ha coinvolto rappresentanti del Gruppo Stellantis, della Regione Emilia-Romagna, dell’Anfia (Associazione Nazionale Filiera Italiana Automotive) e dei sindacati. Il ministro Urso ha sottolineato l’importanza di Maserati come pilastro della produzione Stellantis sui mercati internazionali e ha fatto appello all’azienda affinché potenzi il centro di ricerca e sviluppo di Modena, garantisca la filiera dell’indotto anche per i nuovi modelli elettrici e mantenga i livelli occupazionali. Urso ha anche evidenziato la necessità di sviluppare sia modelli elettrici che endotermici, ponendo l’accento sulla neutralità tecnologica come principio che dovrebbe guidare le decisioni sul fronte della sostenibilità ambientale ma anche economica e sociale.

Nell’incontro si è discusso quindi di come fare in modo che Maserati rimanga competitiva nei mercati internazionali, continuando a garantire la qualità e l’innovazione dei suoi prodotti. Si è parlato in particolare della necessità di investire nella ricerca e sviluppo di tecnologie sostenibili ed efficienti, come i modelli elettrici, mantenendo al contempo la produzione di modelli tradizionali. Il ministro Urso ha ribadito l’importanza di mantenere i livelli occupazionali e sostenere la filiera dell’indotto, per preservare il know-how e le competenze presenti sul territorio.

L’incontro ha quindi rappresentato un momento di confronto e di collaborazione tra le istituzioni, le aziende e i sindacati, al fine di individuare le migliori strategie per sostenere e potenziare gli stabilimenti produttivi di Stellantis in Italia. Si è anche discusso di come garantire la transizione verso modelli più sostenibili e rispettosi dell’ambiente, senza dimenticare l’importanza di preservare l’occupazione e il benessere delle comunità locali.

Il ministro Urso ha sottolineato che Maserati sarà un punto di forza per la produzione di Stellantis nei mercati internazionali e ha chiesto all’azienda di concentrarsi sul potenziamento del centro di ricerca e sviluppo di Modena, garantendo la continuità della filiera dell’indotto anche per i nuovi modelli elettrici e mantenendo i livelli occupazionali. Inoltre, ha enfatizzato l’importanza di sviluppare sia modelli elettrici che endotermici, per rispondere alle esigenze di mercato in modo flessibile e competitivo. La neutralità tecnologica è stata identificata come un principio guida per garantire la sostenibilità ambientale, economica e sociale delle attività produttive.

In conclusione, l’incontro è servito a mettere in luce l’importanza strategica degli stabilimenti produttivi dell’Emilia-Romagna per Stellantis e a individuare le azioni necessarie per garantirne la competitività e la sostenibilità nel lungo termine. La collaborazione tra le istituzioni, le aziende e i sindacati si è confermata fondamentale per affrontare le sfide del mercato automobilistico internazionale e per promuovere una crescita economica e occupazionale sostenibile nei territori interessati.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi aggiornamenti utili per la tua attività

Condividi questo articolo

Ti potrebbe anche interessare...

News Fisco

Imprese Agricole e Fallimento

Gli imprenditori agricoli non sono solitamente soggetti alla procedura fallimentare perché questa si applica solo a chi esercita un’attività commerciale.

Read More »

Vuoi approfondire l'argomento ?

scrivici o telefonaci se vuoi maggiori informazioni

Red telephone on wooden table with notepad
Torna in alto