L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, ai fini della cessione di azioni estere ricevute in donazione, il costo o il valore di acquisto da considerare è quello dei donanti. Nel caso specifico preso in esame, una persona fisica italiana ha ricevuto in donazione delle azioni di una holding belga dai genitori, residenti fiscalmente in Belgio, che avevano precedentemente donato le azioni ai figli. L’Amministrazione finanziaria ha stabilito che, nel calcolare la plusvalenza da tassare in caso di vendita delle azioni, bisogna considerare il costo o il valore di acquisto ereditato dai genitori, comprensivo di eventuali oneri inerenti all’acquisto delle azioni. Questo vale anche per le imposte di successione e donazione pagate in Belgio. Inoltre, se il valore normale delle azioni determinato ai sensi del TUIR non è stato tassato, non può essere considerato come costo di acquisto. In ogni caso, è importante documentare tutti gli oneri legati all’acquisto delle azioni per determinare correttamente il costo d’acquisto da considerare nella futura cessione.

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