La Corte di giustizia dell’Unione europea, nella sentenza relativa alla causa C-696/22 del 13 giugno 2024, ha affrontato la questione della detrazione dell’IVA. Si è discusso del requisito del “nesso immediato e diretto” tra le operazioni a monte e a valle per poter esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA. La Corte ha sottolineato che il diritto alla detrazione può essere esercitato anche in assenza di questo nesso, se i costi dei beni e servizi acquistati fanno parte degli elementi di costo generali del soggetto passivo. È stato ribadito che il diritto alla detrazione rimane valido anche in caso di mancato aumento del fatturato del soggetto passivo, in quanto il sistema comune dell’IVA garantisce la neutralità dell’imposizione. La Corte ha quindi concluso che l’assenza di un aumento del fatturato non incide sull’esercizio del diritto di detrazione e che quest’ultimo rimane acquisito anche se l’attività economica prevista non è stata realizzata.

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