L’Agenzia delle entrate ha chiarito che le spese sostenute dai dipendenti per l’attività sportiva praticata dai figli possono essere rientrate nel welfare aziendale esentasse, solo se svolte nell’ambito di iniziative incluse nei piani di offerta formativa scolastica. Questo perché l’articolo 51 del TUIR prevede che le somme erogate dal datore di lavoro per la fruizione dei servizi di educazione e istruzione dei familiari dei dipendenti sono esentasse, ma tale esclusione non si applica alle spese per l’attività sportiva in generale se non rientrano nei piani scolastici. Quindi, se una società vuole rimborsare le spese per l’attività sportiva dei figli dei dipendenti che non rientrano in queste categorie, le somme rimborsate saranno soggette a tassazione.

News Lavoro
rewrite this title CCNL Residenze sanitarie Aiop: continua la trattativa
Summarize this content to 750 words Progressi su formazione e diritto allo studio Il 19 ottobre 2026 si è tenuto
