Il 26 luglio 2024, le parti sociali Conflavoro PMI, Fesica-Confsal e Confsal hanno firmato un contratto per le aziende artigiane e non artigiane con meno di 15 dipendenti, operanti nei settori alimentari, pasticcerie, panificazione, vini, pastifici ed affini, che avrà validità dal 1° agosto 2024 al 31 luglio 2027. Il contratto prevede un’indennità Una Tantum di 50,00 euro per tutti i settori e livelli con la retribuzione del mese di settembre 2024, per coprire il periodo di vacanza contrattuale tra marzo e luglio 2024. Questo importo verrà ridimensionato in base alla durata del rapporto di lavoro e verrà corrisposto al 70% agli apprendisti. Inoltre, vengono definite indennità per i dipendenti del settore alimentare con imprese non artigiane che occupano fino a 15 dipendenti, per il disagio dovuto al freddo, al caldo e all’umidità.
Sono inoltre stabiliti i nuovi minimi retributivi per diversi settori, come quello alimentare, della panificazione, delle imprese non artigiane con meno di 15 dipendenti e per le attività di preparazione e somministrazione diretta di pasti e prodotti alimentari in attività di ristorazione. I minimi retributivi variano in base all’inquadramento retributivo e saranno aggiornati a partire dal 1° gennaio 2025 per alcuni settori. Ad esempio, nel settore alimentare, il primo livello S avrà un nuovo minimo di € 2.368,80 a partire dal 1° gennaio 2025, mentre nella panificazione, il livello A1S avrà un nuovo minimo di € 2.005,30 nello stesso periodo.
Il contratto firmato prevede anche delle indennità speciali mensili da corrispondere per la particolarità dell’attività svolta nelle imprese di panificazione. Per le imprese non artigiane con fino a 15 dipendenti, i nuovi minimi retributivi a partire dal 1° agosto 2024 varieranno in base all’inquadramento retributivo. Infine, per le attività di preparazione e somministrazione diretta alla clientela di pasti e prodotti alimentari in attività di ristorazione, sono previsti dei nuovi minimi retributivi e degli acconti a partire dal 1° agosto 2024.
In sintesi, il contratto firmato dalle parti sociali riguarda diverse categorie di lavoratori dei settori alimentare, panificazione, imprese non artigiane con meno di 15 dipendenti e attività di ristorazione, stabilendo nuovi minimi retributivi, indennità e benefici per coprire il periodo contrattuale fino al 31 luglio 2027.

