Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato che nella seconda metà di ottobre 2024 sarà disponibile un’applicazione informatica all’interno del Portale del federalismo fiscale, che permetterà ai comuni di elaborare e trasmettere il Prospetto delle aliquote IMU per l’anno fiscale 2025. Dopo una fase di sperimentazione nel corso del 2024, è stato emesso un Decreto del Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze che integra il decreto del luglio 2023 riguardante l’individuazione delle fattispecie in materia di IMU, consentendo ai comuni di diversificare le aliquote. L’Allegato A di questo decreto modifica e amplia le condizioni per le quali i comuni possono introdurre ulteriori differenziazioni all’interno delle fattispecie IMU già previste.
Il MEF ha chiarito che l’applicazione informatica che permette ai comuni di identificare le fattispecie per diversificare le aliquote IMU e elaborare il relativo Prospetto per il 2025 sarà disponibile nella sezione “Gestione IMU” del Portale del federalismo fiscale nella seconda metà di ottobre 2024. A partire dal 1° ottobre 2024, la fase sperimentale sarà chiusa e i comuni non potranno più accedere all’applicazione per simulare l’elaborazione del Prospetto. Sono state pubblicate le linee guida aggiornate per l’elaborazione e la trasmissione del Prospetto delle aliquote IMU.
Il MEF ha anche ricordato che nel primo anno di obbligatoria applicazione del Prospetto, in deroga a leggi specifiche, se un comune non approva una delibera entro i termini previsti, si applicheranno le aliquote di base fino a quando non verrà approvata una delibera conforme.

