Il 3 ottobre 2024, diverse organizzazioni sindacali si sono incontrate per apportare alcune modifiche al Titolo XVIII del contratto collettivo nazionale unico di lavoro per i dipendenti di aziende che svolgono lavori conto terzi. Le modifiche riguardano gli articoli 60, 61 e 62 del contratto e sono state fatte considerando la diffusione dei mezzi di staff leasing e stabilizzazione nell’ambiente lavorativo. Questi due istituti forniscono una forma di flessibilità occupazionale a lungo termine, garantendo tutele e agevolazioni per i lavoratori. Lo staff leasing permette all’agenzia di lavoro di stipulare un contratto di somministrazione a tempo indeterminato con i lavoratori, insieme a un contratto commerciale di pari durata. La stabilizzazione, invece, coinvolge la somministrazione di lavoratori con contratto a tempo determinato, che possono poi essere assunti a tempo indeterminato dall’agenzia per il lavoro. I lavoratori somministrati riceveranno retribuzioni in base al CCNL, con alcune eccezioni legate alla natura del rapporto di lavoro. Ci sono limiti numerici sia per i lavoratori somministrati a tempo indeterminato, che non possono superare il 20% dei dipendenti a tempo indeterminato dell’utilizzatore, sia per i lavoratori somministrati a tempo determinato, che non possono superare complessivamente il 30% dei dipendenti a tempo indeterminato dell’utilizzatore. Tuttavia, ci sono eccezioni per alcuni tipi di lavoratori, come i disoccupati che ricevono benefici da almeno 6 mesi e i lavoratori svantaggiati.

News Fisco
L’obbligatorietà del POS-RT dal 2026: chi è incluso, chi è escluso e le zone grigie
A partire dal 1° gennaio 2026, è obbligatorio il collegamento tra i sistemi di pagamento POS e i registratori telematici
