Le organizzazioni sindacali Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil hanno approvato una piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale collettivo del settore cemento, calce e gesso industria, che coinvolge circa 10.000 dipendenti. L’accordo del 15 ottobre 2024 prevede un incremento salariale di 239,00 euro per adeguare i salari all’aumento inflattivo degli ultimi tre anni. Il nuovo contratto decorrerà dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2027. La piattaforma sindacale propone un aumento salariale di 220,00 euro per il livello 140, tenendo conto delle previsioni inflattive future e dell’andamento positivo della produzione. Si chiede anche l’aumento dell’elemento di garanzia retributiva a 350,00 euro all’anno e l’erogazione in caso di mancato premio di risultato nel precedente anno. Si propone che il costo della mensa sia interamente a carico dell’azienda, con un aumento dell’indennità sostitutiva. Inoltre, si discute di ridurre l’orario di lavoro, rendere obbligatoria la formazione professionale per tutti, investire in salute e sicurezza sul lavoro con lavaggio degli indumenti da lavoro, trovare soluzioni alla difficoltà di reperire manodopera specializzata, migliorare le disposizioni sull’inquadramento e sulle competenze, aumentare l’aspettativa non retribuita e garantire la conservazione del posto durante malattie gravi, congedi, tutela della genitorialità e benessere dei lavoratori transgender. Si prevedono anche interventi su trasferte e licenziamenti, e si chiede un aumento dell’0,70% del contributo mensile a carico delle aziende per la previdenza complementare. La piattaforma sarà sottoposta all’approvazione dei lavoratori del settore.

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