Il 13 novembre 2024 è stato rinnovato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per i dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi. Con questo rinnovo, sono stati introdotti diversi cambiamenti importanti. In primo luogo, la figura del dirigente è stata aggiornata per includere professionisti altamente qualificati ed esperti che lavorano in autonomia per raggiungere gli obiettivi dell’impresa. Inoltre, è stato rafforzato il sistema di welfare bilaterale, con particolare attenzione alla parità di genere. Sono stati anche previsti aumenti salariali, con il trattamento minimo complessivo di garanzia (TMCG) fissato a 80 mila euro per il 2025 e 85 mila euro dal 2026. Per il 2024, è stato introdotto un bonus “Una Tantum” pari al 6% del trattamento annuo lordo per i dirigenti che non hanno avuto aumenti salariali dal gennaio 2019 (con un limite di reddito di 100 mila euro). Infine, è stato reso obbligatorio per tutti i lavoratori l’adozione di sistemi di retribuzione variabile legati a obiettivi o risultati (MBO) per incentivare il raggiungimento di obiettivi specifici dell’impresa. Il contratto è in vigore dal 1° gennaio 2025 e scadrà il 31 dicembre 2027.

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