Tra i lavoratori in Italia, gli operai rappresentano il 55% del totale, seguiti dagli impiegati (37%), apprendisti (4%), quadri (3%) e dirigenti (0,8%). I lavoratori maschi costituiscono il 57% della distribuzione complessiva e hanno una retribuzione media annua più alta rispetto alle lavoratrici femmine. Geograficamente, la maggior parte dei lavoratori si concentra nelle regioni del Nord, con le retribuzioni medie più elevate nel Nord-ovest e nel Nord-est. Nel 2023, il numero di lavoratori dipendenti intermittenti è aumentato del 4% rispetto all’anno precedente, con la maggior parte impiegata nelle regioni del Nord e una prevalenza femminile. Per quanto riguarda i lavoratori in somministrazione, nel 2023 si è registrato un calo rispetto all’anno precedente, con la maggior parte impiegata nel Nord e retribuzioni medie più alte per gli uomini rispetto alle donne. I dati completi sono disponibili sul sito dell’INPS.

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