Il documento riguarda l’istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno effettuati dalle imprese del settore agricolo e della pesca e dell’acquacoltura. Viene stabilito un limite di spesa di 90 milioni di euro per l’anno 2024 per tali investimenti. È stato approvato un modello di comunicazione per la fruizione del credito d’imposta e creato un nuovo codice tributo, il 7036, da utilizzare nel modello F24 per la compensazione del credito. L’Agenzia delle entrate verifica che l’importo del credito utilizzato non superi l’ammontare massimo fruibile e i beneficiari possono visualizzare l’ammontare dell’agevolazione fruibile nel proprio cassetto fiscale online.

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Commercialisti, arriva lo sportello del pomeriggio e la seconda istanza Civis
L’Agenzia delle Entrate sta lanciando un progetto pilota per migliorare la sua assistenza e il dialogo con i commercialisti e
