La valutazione completa dei conti economici trimestrali conferma una crescita pressoché stagnante dell’economia italiana nel terzo trimestre del 2024: un dato già anticipato a fine ottobre. La crescita risulta tuttavia in leggera espansione rispetto alla stima iniziale, passando da uno 0,4% a uno 0,5% nel corso del 2024.
Si rilevano però andamenti contrastanti tra le diverse componenti della domanda. Da un lato, i consumi delle famiglie hanno fornito un contributo positivo alla crescita economica, con un incremento dell’0,8%. Gli investimenti, al contrario, hanno avuto un impatto negativo, riducendosi dello 0,3%.
La spesa delle Amministrazioni Pubbliche non ha avuto alcun impatto sulla crescita, mentre l’aumento delle scorte ha contribuito con una crescita dello 0,2%. Sul fronte della domanda estera, il contributo è risultato negativo pari a 0,7 punti percentuali.
In quanto al valore aggiunto, si evidenzia un calo dello 0,7% per l’industria, mentre l’agricoltura è rimasta stabile e i servizi hanno registrato un incremento dello 0,2%.
Infine, con riferimento all’input e al costo del lavoro, si nota una crescita dello 0,2% delle ore lavorate, dello 0,5% delle posizioni lavorative e dello 0,9% dei redditi pro-capite.

