Nel confronto tra il governo e la Regione Sardegna sull’approvvigionamento energetico per la controversia Eurallumina, si sono fatti significativi progressi. L’incontro si è svolto a Palazzo Piacentini, dove si è fatto un aggiornamento sulla situazione della raffineria di allumina di Portovesme in Sardegna.
Hanno partecipato alla riunione rappresentanti di Mase, Regione Sardegna, Confindustria Sardegna Meridionale, Agenzia del Demanio, azienda e organizzazioni sindacali. Questa è stata la prima delle tre riunioni tematiche convocate dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Senatore Adolfo Urso, al fine di fornire soluzioni industriali e occupazionali adeguate per l’area del Sulcis. Seguiranno altre due riunioni, previste rispettivamente per il 30 gennaio per Sider Alloys e il 5 febbraio per Portovesme Srl.
Durante l’incontro, le parti hanno condiviso aggiornamenti sul progresso delle discussioni tra la Regione e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in merito al piano energetico dell’isola, che risulta di fondamentale importanza per lo sviluppo industriale dell’azienda. Le necessarie analisi tecniche sulle opzioni di approvvigionamento energetico attualmente considerate seguiranno nelle prossime quattro settimane.
In seguito a queste considerazioni, la riunione è stata posticipata al 24 febbraio, con l’impegno del Ministero delle Imprese e del Made in Italy di riunire in anticipo tutte le parti coinvolte qualora dovessero emergere elementi cruciali per il rilancio dell’azienda. Queste nuove evoluzioni rappresentano un passo in avanti significativo nella vertenza Eurallumina.

