La circolare INPS del 29 gennaio 2025, n. 25, stabilisce l’importo massimo dei trattamenti di integrazione salariale, dell’assegno di integrazione salariale del Fondo di Intervento per la Solidarietà (FIS) e dei Fondi di Solidarietà Bilaterali, a partire dal 1 gennaio 2025. Sono compresi anche l’assegno di integrazione salariale e l’assegno emergenziale per il Fondo di Solidarietà del Credito, l’assegno emergenziale per il Fondo di Solidarietà del Credito Cooperativo e l’assegno di integrazione salariale del Fondo di Solidarietà Riscossione Tributi Erariali.
La circolare riporta anche l’importo massimo delle indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL, dell’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo e dell’Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO). È inoltre indicata la misura dell’importo mensile dell’assegno per le attività socialmente utili.
Per quanto riguarda l’indennità di disoccupazione agricola, la circolare determina anche la misura di tale importo. Questo provvedimento rientra nell’ambito delle iniziative previste per assistere i diversi settori del lavoro nel contesto delle recenti sfide economiche.
Ricordiamo che la NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione che viene accordata ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. Allo stesso modo, la DIS-COLL è un’indennità riservata ai lavoratori collaboratori e a progetto, e l’ISCRO è un sostegno finanziario per i lavoratori che affrontano periodi di inattività causati da condizioni economiche avverse.
Le misure presenti nella circolare rappresentano un importante intervento di protezione sociale che ha l’obiettivo di garantire a tutti i lavoratori che affrontano periodi di difficoltà economica o di inattività lavorativa un adeguato sostegno economico. In questo modo, l’INPS si impegna a sostenere i diritti dei lavoratori e a tutelarne le condizioni economiche, contribuendo attivamente alla stabilità del sistema lavorativo del nostro paese.

