È ufficialmente operativo il Bonus ZES, incentivo rivolto alle aziende del Sud Italia che assumono lavoratori over 35 in stato di lunga disoccupazione. Il decreto attuativo, firmato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, prevede l’esenzione totale dei contributi previdenziali (esclusi i premi Inail) per due anni, fino a un massimo di 650 euro mensili.
Il Bonus ZES, finanziato con 591,4 milioni di euro fino al 2027 nell’ambito del Programma Nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027, intende rafforzare l’occupazione e ridurre i divari territoriali nelle regioni della Zona Economica Speciale (ZES) unica del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, ha dichiarato che il Bonus ZES è parte di una strategia complessiva del Governo Meloni per promuovere l’occupazione, ridurre i divari territoriali e sostenere l’economia italiana.
Possono richiedere l’incentivo i datori di lavoro privati con un organico di massimo 10 dipendenti che tra settembre 2024 e dicembre 2025 assumono personale non dirigenziale da impiegare in una delle 8 Regioni ZES. Per ottenere il Bonus, l’azienda non deve aver effettuato licenziamenti individuali o collettivi nei sei mesi precedenti l’assunzione.
Le imprese interessate devono inoltrare una richiesta telematica all’Inps, indicando i dati aziendali e del lavoratore, il tipo di contratto, la retribuzione media mensile e la sede di lavoro. Il Bonus non può essere cumulato con altri esoneri contributivi, ma è compatibile con la maxi-deduzione per nuove assunzioni introdotta dalla riforma dell’Irpef e prorogata fino al 2027.

