L’Agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti sulla disciplina fiscale relativa alle attività spettacolistiche in realtà aumentata, riguardo all’applicazione dell’aliquota IVA agevolata del 10%. Nel caso di un evento che combina musica dal vivo e tecnologia di realtà aumentata, è stata discussa la questione se possa essere considerato un “concerto strumentale” per poter beneficiare dell’aliquota ridotta. Tuttavia, è emerso che l’evento in questione non può essere qualificato come tale poiché manca l’elemento essenziale dell’esecuzione musicale dal vivo. Di conseguenza, non potrà godere dell’aliquota ridotta del 10% e sarà invece soggetto all’aliquota ordinaria. La distinzione tra “esecuzioni musicali” e “concerti vocali e strumentali” è stata sottolineata, con le prime soggette all’aliquota ordinaria e le seconde all’aliquota ridotta. La normativa vigente e le circolari esplicative hanno chiarito che per qualificare un’esecuzione musicale come “spettacolo” è necessario che l’esecuzione dal vivo sia prevalente e che l’evento in questione non rientra in questa categoria.

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CPB: nessuna interruzione per l’affitto d’azienda, approvazione al “doppio binario” del professionista; la sospensione delle attività si verifica se c’è una diminuzione del -30%
Nelle risposte numerate 45-49 del 24 Febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito alcune domande fondamentali sulle modalità di esclusione
