Il Decreto Milleproroghe 2025 è stato convertito nella Legge n. 15 del 21 febbraio 2025 e contiene disposizioni urgenti in materia di termini normativi che sono entrate in vigore il 25 febbraio 2025. Tra le modifiche apportate durante il processo di conversione, vi è l’introduzione dell’articolo 3-bis che consente ai debitori decaduti dalla Rottamazione-quater di essere riammessi entro il 30 aprile 2025. Inoltre, il regime di esenzione IVA per il Terzo Settore è stato posticipato al 1° gennaio 2026 e l’esenzione dall’obbligo di fatturazione elettronica per i professionisti del settore sanitario è stata prorogata fino al 31 marzo 2025.
La Legge prevede anche una proroga per la registrazione degli Aiuti di Stato Covid-19 relativi all’IMU fino al 30 novembre 2025 e estende il periodo transitorio durante il quale il mancato rispetto degli obblighi di registrazione non comporta responsabilità patrimoniale. Inoltre, il credito d’imposta Transizione 5.0 copre anche gli investimenti antecedenti alla presentazione della richiesta di accesso al credito d’imposta, a condizione che siano stati effettuati a partire dal 1° gennaio 2024. La proroga del credito d’imposta per le Zone Logistiche Semplificate è stata estesa per le spese sostenute dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025.
Le misure fiscali comprendono anche il differimento delle scadenze fiscali per il 2025, che consente un allungamento dei termini per l’approvazione dei modelli dichiarativi e la presentazione delle dichiarazioni fiscali. Inoltre, è stata estesa al 31 dicembre 2025 la possibilità per le Onlus di beneficiare del cinque per mille dell’IRPEF senza essere formalmente iscritte al RUNTS. La proroga dei termini per l’utilizzo del credito d’imposta per le imprese turistiche è stata estesa al 31 ottobre 2025 e le procedure autorizzative per gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili sono state prorogate al 31 dicembre 2025.

