La circolare INPS n. 48 del 24 febbraio 2025, condivisa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dettaglia la nuova norma riguardante la costituzione della rendita vitalizia, fornendo istruzioni amministrative. Da ora, il lavoratore può richiedere direttamente la rendita vitalizia senza dover rimpiazzare un datore di lavoro inadempiente, ma solo quando il diritto del datore di lavoro (o del lavoratore sostituto) è scaduto.
La prescrizione decennale inizia quando il diritto può essere fatto valere, ovvero dal giorno in cui scade il termine di prescrizione dei contributi che il datore di lavoro era tenuto a pagare. Ciò è applicabile quando la rendita vitalizia non può più essere richiesta all’Istituto, né dal datore di lavoro, né dal lavoratore, per sostituire il datore di lavoro. Per ulteriori dettagli, è possibile consultare il testo integrale della circolare.
Si sottolinea che questa nuova normativa permette al lavoratore di evitare di sostituire il datore di lavoro inadempiente nella richiesta, un processo spesso complicato e gravoso. Ciò rappresenta un importante sviluppo per la tutela dei diritti dei lavoratori, permettendo loro di richiedere direttamente la rendita vitalizia anche in assenza dell’adempimento del datore di lavoro nei confronti dell’INPS.
Le nuove disposizioni amministrative finalizzate a semplificare e facilitare l’accesso alla rendita vitalizia da parte dei lavoratori. Questo si inserisce in un quadro più ampio di protezione e tutela dei diritti dei lavoratori, garantendo loro un accesso più facile e veloce ai propri diritti previdenziali.
La circolare evidenzia inoltre l’importanza della tempestività nel far valere i propri diritti, in quanto la prescrizione decennale inizia a decorrere dal momento in cui il diritto può essere fatto valere. Nonostante ciò, la nuova normativa rappresenta un passo avanti per la protezione dei diritti dei lavoratori, che ora possono richiedere direttamente la rendita vitalizia senza dover sostituire un datore di lavoro inadempiente.
Tutto ciò rappresenta un cambiamento significativo rispetto al precedente sistema, in cui era necessario che il lavoratore si sostituisse al datore di lavoro inadempiente. Con questa nuova norma, viene semplificato l’accesso alla rendita vitalizia da parte dei lavoratori, garantendo un approccio più amichevole e facilitato.
Tuttavia, nonostante le nuove disposizioni, è sempre fondamentale rimanere aggiornati e informati sulle normative vigenti. Per questo motivo, si consiglia di consultare il testo integrale della circolare per una comprensione più dettagliata e completa delle nuove istruzioni amministrative per la richiesta della rendita vitalizia.

