L’ente previdenziale italiano, l’INPS, ha annunciato in un comunicato del 5 marzo 2025 (messaggio n. 799) un aggiornamento al suo sistema di gestione delle domande di pensione. Questo è stato fatto per facilitare la presentazione delle domande per l’accesso al beneficio di “incentivo al posticipo del pensionamento”, una misura prevista dalla Legge di bilancio del 2023 (articolo 1, comma 286, Legge n. 197/2022), che è stata successivamente modificata dalla Legge di bilancio del 2025 (Legge n. 207/2024).
Il sistema predisposto da INPS si articola nel gruppo di “Certificazione”, sotto il prodotto specifico chiamato “Verifica delle condizioni di accesso”, finalizzato all’ottenimento dell'”incentivo al posticipo del pensionamento”. L’obiettivo è quello di verificare il possesso dei requisiti necessari per accedere a tale beneficio.
Ci sono diverse modalità con cui un pensionato può presentare la domanda per l’accesso a questo incentivo.
La prima opzione è attraverso il sito web istituzionale dell’INPS. Gli utenti possono accedere utilizzando SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale) di almeno livello 2. Dopo essersi autenticati, dovrebbero seguire un percorso specifico che comprende diverse opzioni di menu (“Pensione e Previdenza” > “Domanda di pensione” > “Aree tematiche” > “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Certificazioni, APE Sociale e Beneficio precoci” > “Accedi all’area tematica” > “Certificati”).
Una via alternativa per presentare la domanda è utilizzare i servizi telematici offerti dagli istituti di patronato – organizzazioni che forniscono assistenza gratuita in materia di previdenza e assistenza sociale.
Infine, i richiedenti possono anche ottenere assistenza contattando il Contact Center Multicanale offerto dall’INPS, che permette agli utenti di ricevere aiuto e consigli su una serie di questioni, inclusa la presentazione di una domanda di posticipo del pensionamento.

