A partire dal 5 marzo 2025 entrerà in vigore il DPCM 14 gennaio 2025, n. 13, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 18 febbraio scorso. La nuova normativa prevede l’esclusione dal calcolo dell’ISEE di titoli di Stato e prodotti finanziari di raccolta del risparmio (come BOT, CCT, CCZ, BTP, CCTeu, buoni postali e libretti di risparmio postale) fino a un massimo di 50.000€. Il patrimonio immobiliare e quello mobiliare, tra cui i risparmi e i depositi sui conti correnti, rientreranno per il 20% nella definizione dell’ISEE. Nonostante l’entrata in vigore della disposizione, sarà necessario attendere 30 giorni prima di poter ricalcolare gli importi, periodo necessario all’adeguamento delle piattaforme.
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