L’evento ‘Made in Italy, Impresa al femminile’ ha avuto come obiettivi principali la diffusione della cultura imprenditoriale femminile, l’incremento della presenza delle donne nel mondo del lavoro e la condivisione di esperienze e buone pratiche orientate alla parità di genere. L’iniziativa, organizzata a Palazzo Piacentini dal Mimit in collaborazione con il Comitato Unico di Garanzia del Ministero, ha visto intervenire il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, e il ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, Eugenia Maria Roccella, oltre ad esperti e rappresentanti delle associazioni di categoria.
Durante l’evento è stato rinnovato il mandato del Comitato Impresa Donna, istituito presso il Mimit con il sostegno del Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità. Ciò rafforza l’azione di promozione della partecipazione delle donne al mondo del lavoro e delle imprese.
Nell’incontro sono state anche discusse le misure presentate dal governo e dal Mimit per promuovere l’imprenditorialità femminile. Tra queste, particolare risalto è stato dato all’azione ‘Creazione di imprese femminili’, che ha ricevuto un finanziamento complessivo di 400 milioni di euro dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, oltre a 33,8 milioni di euro provenienti da fondi nazionali. Grazie a questi fondi, sarà possibile supportare almeno 2.400 imprese guidate da donne.
L’evento rientra in un ampio impegno per rafforzare la presenza e il ruolo delle donne nel mondo del lavoro. Il governo e i vari organismi coinvolti sono fortemente impegnati in questa direzione, auspicando un cambiamento significativo non solo in termini di numeri, ma anche di cultura e mentalità. Il riconoscimento del contributo unico e fondamentale delle donne all’economia e alla società è il primo passo per garantire la loro piena e giusta partecipazione al mondo del lavoro. E’ una sfida impegnativa, ma necessaria, che richiede impegno e determinazione, oltre all’adozione di politiche efficaci e condivise.

