Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha incontrato Valdis Dombrovskis, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea, per discutere la necessità di semplificare le normative a livello europeo. Il governo italiano considera questa questione una priorità, come si riflette nelle sue proposte avanzate ai principali tavoli europei.
Urso ha chiesto alla Commissione di rendere concreti ed efficaci i Pacchetti Omnibus, attualmente in fase di definizione, e ha sottolineato la necessità di recepire le proposte italiane. Ha citato il Non paper sulla semplificazione normativa, sottoscritto insieme all’Olanda e ad altri cinque Stati membri, e il documento strategico sulle Direttive CSRD, CS3D e sul Regolamento Tassonomia, firmato per l’Italia dal Ministro Giorgetti.
Secondo Urso, è essenziale intervenire tempestivamente su queste normative per renderle più efficaci nel ridurre gli oneri amministrativi e creare un ambiente più propizio per le imprese europee. Ha posto l’accento sulla necessità di semplificare le procedure autorizzative e ridurre gli obblighi di rendicontazione nei prossimi Pacchetti Omnibus.
Urso ha ribadito l’impegno della Commissione europea a ridurre gli oneri amministrativi per le imprese del 25% e del 35% per le PMI. “Siamo pronti a sostenere un’azione ambiziosa della Commissione – ha affermato Urso – ma chiediamo un approccio concreto e misurabile. L’Europa deve diventare il luogo dove le imprese hanno fiducia ad investire e crescere.”
Il Ministro ha evidenziato l’impegno del Governo italiano a semplificare le normative, grazie all’iniziativa del Ministro per le riforme e la semplificazione normativa, Maria Elisabetta Casellati. Ha citato la recente Legge annuale per le PMI, che introduce misure di semplificazione a favore delle piccole e medie imprese.
Ha infine ricordato l’attività di razionalizzazione e semplificazione del sistema degli incentivi alle imprese, avviata con la riforma e il nuovo Codice degli Incentivi, per superare la frammentazione di oltre 2.000 misure e garantire una maggiore efficienza nell’accesso alle agevolazioni da parte delle imprese.

