L’assegno unico universale, rivolto a famiglie con figli a carico fino ai 21 anni, riscontrerà un piccolo ritardo nell’erogazione nell’aprile 2025 a causa delle festività pasquali. Normalmente, tali pagamenti vengono effettuati il 20 di ogni mese, ma per aprile l’accredito arriverà il 22, primo giorno lavorativo dopo le festività di Pasqua. La prima rata viene generalmente erogata nell’ultima settimana del mese successivo a quello della richiesta e include eventuali conguagli.
Il valore dell’Assegno Unico varia a seconda del valore ISEE del nucleo familiare, con un importo massimo di 201 euro al mese per figlio con un ISEE inferiore a 17.227,33 euro. Senza ISEE, l’importo minimo dell’assegno è di 57,50 euro mensili per figlio minore. Esistono aumenti specifici per famiglie numerose, madri di età inferiore a 21 anni, famiglie di grandi dimensioni e per figli con disabilità.
Da marzo 2025, viene eliminata l’aggiunta temporanea per le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro che ricevevano l’Assegno per il Nucleo Familiare nel 2021. All’interno del documento sono presenti alcuni codici di condivisione per il social network Facebook, che però non influiscono sul contenuto principale.
Per riassumere, a causa delle festività pasquali del 2025, vi sarà un piccolo ritardo nell’erogazione dell’Assegno Unico Universale, che sarà spostato dal 20 al 22 aprile. L’importo dell’assegno può variare in base ai dati economici della famiglia e può essere aumentato in determinate circostanze. Infine, a partire da marzo 2025, viene eliminata una specifica aggiunta precedentemente destinata ai nuclei familiari con un ISEE fino a 25.000 euro.

