Bonus per colonnine domestiche: riapertura sportello

A partire dal 29 aprile, sarà possibile fare domanda per il Bonus Colonnine Domestiche, un contributo destinato alle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici acquistate e installate nel corso dell’anno 2024. Il bonus copre l’80% del costo totale, includendo sia l’acquisto che l’installazione dell’infrastruttura. Il limite massimo è di 1.500€ per gli utenti privati e di 8.000€ per i condomìni.

Per fare domanda, gli interessati dovranno collegarsi online tramite il sito di Invitalia, utilizzando le proprie credenziali SPID, CIE o CNS. Le richieste saranno accettate fino al 27 maggio. Il bonus copre una serie di spese rilevanti, tra cui l’acquisto del dispositivo di ricarica, l’installazione, gli impianti elettrici, le opere edili necessarie e la connessione alla rete elettrica. È importante notare che tutte le spese devono essere debitamente documentate e tracciabili per poter beneficiare del contributo.

Questo tipo di misura rappresenta un significativo passo avanti nella promozione di un trasporto più sostenibile e rispettoso dell’ambiente. L’adozione di veicoli elettrici è infatti fondamentale per ridurre l’impronta di carbonio del settore dei trasporti e limitare l’inquinamento atmosferico. Tuttavia, per garantire una transizione efficace all’elettrico, è essenziale anche disporre di un’infrastruttura di ricarica adeguata. A tal proposito, il Bonus Colonnine Domestiche può rappresentare un incentivo significativo per i cittadini a dotarsi di un’infrastruttura di ricarica domestica.

Inoltre, i fondi messi a disposizione dal Bonus Colonnine Domestiche possono anche rappresentare un significativo vantaggio economico per i singoli utenti e per i condomìni. Avere un’infrastruttura di ricarica personale o condominiale, infatti, non solo consente di poter ricaricare il proprio veicolo elettrico in maniera più comoda e flessibile, ma può anche generarle dei risparmi significativi nel lungo termine. Grazie all’80% di costi coperti dal bonus, infatti, l’investimento iniziale per l’acquisto e l’installazione dell’infrastruttura di ricarica risulta molto più accessibile.

Al fine di assicurare la correttezza del sistema e prevenire eventuali abusi, è fondamentale, come già sottolineato, che tutte le spese siano documentate e tracciabili. Ciò significa che bisognerà conservare tutte le fatture relative all’acquisto, all’installazione e ai lavori edili necessari, così come alla connessione alla rete elettrica. Tutti questi documenti dovranno essere presentati al momento della richiesta del bonus.

In definitiva, il Bonus Colonnine Domestiche rappresenta sia un incentivo importante per l’adozione di veicoli elettrici, sia un vantaggio economico per i cittadini interessati. Con un’ampia copertura dei costi e un massimo di 1.500€ per gli utenti privati e 8.000€ per i condomìni, questa misura presenta una grande opportunità per agevolare la transizione verso un futuro più verde e sostenibile.

Affrettatevi, però! Il termine per fare domanda è fissato al 27 maggio!

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