L’INPS ha lanciato una nuova iniziativa per monitorare i redditi del 2020 relativi alle prestazioni assistenziali e previdenziali, come riportato nel messaggio n. 1173/2025. L’istituto mira a coloro che non hanno ancora dichiarato i propri redditi per l’anno 2020. Questo interessa misure come l’Assegno Sociale, le pensioni minime e altre prestazioni caratterizzate da incrementi sociali. La mancata dichiarazione potrebbe avere come conseguenza la sospensione temporanea o la revoca definitiva delle prestazioni. Per evitare ciò, è essenziale inviare quanto prima le informazioni sui redditi mancanti attraverso l’area riservata del sito INPS, utilizzando SPID (minimo livello 2), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta d’Identità Elettronica (CIE). Se non si dichiara, si perde interamente la prestazione per l’Assegno Sociale e si revocano gli aumenti addizionali per le pensioni minime. L’importo base, tuttavia, rimane invariato. Queste informazioni sono fornite da Informati S.r.l. e sono riservate alla riproduzione.

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