Con la risposta n. 117/2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il trattamento fiscale dei pagamenti effettuati da una società cooperativa italiana a una società di logistica spagnola per il noleggio di attrezzature commerciali. La normativa italiana prevede una ritenuta d’imposta del 30% sui compensi corrisposti a non residenti per l’uso di attrezzature industriali, commerciali o scientifiche situate in Italia. Tali compensi rientrano nei redditi diversi contemplati dall’articolo 67 del TUIR.
Affinché i canoni di noleggio siano soggetti a imposizione in Italia, i beni noleggiati devono trovarsi sul territorio italiano. Sul piano convenzionale, i corrispettivi per la concessione in uso di beni mobili rientrano nell’articolo 12 della Convenzione tra Italia e Spagna, che prevede una tassazione esclusiva in Spagna, ma con la possibilità per l’Italia di applicare una ritenuta del 8%.
Nel caso specifico, la cooperativa italiana paga i canoni per il noleggio di casse e pallet da riempire con prodotti destinati alla spedizione in Spagna, soddisfacendo così il requisito di territorialità in Italia. La ritenuta può essere effettuata con l’aliquota ridotta dell’8% prevista dalla Convenzione.

