Specifiche tecniche e modalità di trasmissione dati CPB 2025-2026

Il provvedimento 24 aprile 2025, n. 195422 dell’Agenzia delle Entrate approva le specifiche tecniche e i controlli per la trasmissione telematica dei dati relativi alla proposta di concordato preventivo biennale (CPB) per i periodi d’imposta 2025 e 2026. Queste nuove specifiche sostituiscono quelle precedentemente approvate il 17 marzo 2025 per l’applicazione degli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA), aggiornando le modalità di invio in considerazione di ulteriori integrazioni sugli stessi ISA.

La trasmissione dei dati deve avvenire attraverso i servizi telematici Entratel o Fisconline, seguendo i requisiti stabiliti per le dichiarazioni fiscali. Il modello CPB 2025/2026 può essere trasmesso in due modi: insieme al modello per la comunicazione dei dati ISA per il periodo d’imposta 2024, durante la trasmissione dei modelli REDDITI 2025; oppure autonomamente, allegato al frontespizio dei modelli REDDITI 2025. In quest’ultimo caso, il frontespizio deve riportare il codice 1 – “Adesione” nella sezione “Comunicazione CPB”.

È importante notare che l’invio del solo frontespizio del modello REDDITI 2025 con il modello CPB 2025/2026 è considerato di natura non dichiarativa, limitandosi a comunicare l’adesione alla proposta di CPB per i periodi d’imposta specificati. I contribuenti hanno la facoltà di revocare l’adesione alla proposta di CPB trasmettendo un modello CPB 2025/2026, compilando i campi “Codice ISA”, “Codice attività” e “Tipologia di reddito” (1 per impresa; 2 per lavoro autonomo).

La revoca deve essere effettuata esclusivamente tramite la modalità autonoma, allegata anche in questo caso al frontespizio dei modelli REDDITI 2025, utilizzando il codice 2 – “Revoca” nella casella “Comunicazione CPB”. Anche questo invio ha natura non dichiarativa e serve solo a comunicare la revoca dell’adesione al CPB per i periodi d’imposta 2025 e 2026.

Infine, in vista dell’adesione e della revoca al CPB 2025/2026, sono state approvate modifiche pertinenti ai modelli REDDITI 2025, inclusi le istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione dei dati, che erano già state stabilite il 17 marzo 2025.

Queste direttive hanno lo scopo di semplificare e regolare il processo di adesione e revoca al CPB, garantendo al contempo la correttezza e l’integrità della trasmissione dei dati, fondamentali per l’implementazione delle normative fiscali in Italia.

In sintesi, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate stabilisce regole chiare per la trasmissione dei dati inerenti al concordato preventivo biennale, introducendo diversi canali e modalità, nonché specificando le modalità di revoca, ponendo così attenzione alla necessità di una comunicazione in tempo reale e alla corretta gestione delle pratiche fiscali.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi aggiornamenti utili per la tua attività

Condividi questo articolo

Ti potrebbe anche interessare...

Vuoi approfondire l'argomento ?

scrivici o telefonaci se vuoi maggiori informazioni

Red telephone on wooden table with notepad
Torna in alto